
Pochi dati, relativi per lo più alla valle centrale, anche se HENRY (1909) scriveva che lo aveva osservato spesso e che, dopo averlo raccolto a 1700 m (senza indicare la località), l’aveva messo con successo in coltura nel giardino di Plan Gorret a Courmayeur. Sono stati però reperiti solo i seguenti dati: V. Chalamy, lungo la strada per Chevrère, 1150 m (Bovio & Giunta, 1992 - AO !); Valtournenche (Santi - TO !, cfr. nota); Chambave, tra Margnier e Ronchère, 750 m (Varese); collina di Quart (Henry); " à mi-colline de Gressan" (guida di Gorret & Bich, unico dato relativo alla Valle d’Aosta riportato da VACCARI, 1904-11); Courmayeur (Santi - TO !, cfr. nota), in V. Sapin (Revel et al.).
Come accade spesso nell’erbario di Santi i due dati sopra indicati sono relativi ad un unico foglio d’erbario nel quale sono riportate anche altre località (non valdostane); non è quindi possibile stabilire una precisa corrispondenza tra località e reperti spillati (nella collezione di Santi, inoltre, vi sono raramente reperti per ognuna delle stazioni indicate).
TOSCO (1997) cita una segnalazione di Stefenelli per la località "Gavone" o "destra del Gavone", non rintracciata (potrebbe forse essere "Testa del Gavioz", posta in V. di Cogne a circa 3000 m ma in questo caso la segnalazione sarebbe errata, essendo T. rubens specie di quote decisamente più basse).