MARI (1898: 20) lo segnala per Champorcher (sub H. pollinianum Bertol.) ma sicuramente per errore e mai riconfermato nella regione. AESCHIMANN et al. (2004: I-1140) sulle Alpi lo indicano solo nel settore centrale e orientale più una presenza isolata nel settore Biella-Vercelli che però è forse da verificare (SOLDANO, 2000 non lo indica ad esempio per la Flora del Biellese) e infatti BARTOLUCCI et al. (2018) non lo indicano per il Piemonte.
In BOVIO (2014) questa entità veniva trattata in Heracleum sphondylium L. sub H. sphondylium subsp. pyrenaicum (Lam.) Bonnier & Layens.
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